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Fotografia a Venezia nel dopoguerra

Posted in: , , , - Mar 23, 2011 bool(false) Comments Off

Venezia nel dopoguerra è stata un palcoscenico eccezionale e una culla per la fotografia a livello europeo, con la presenza di autori come Ray, Cartier Bresson, Weston e Adams ospitati al Museo Correr e la realizzazione di Esposizioni, anche internazionali, tra le quali la grande Biennale di Fotografia nel 1957. Questo catalogo tiene quindi conto, sia delle vicende parallele, sia dell’attività dei fotografi a Venezia, alcuni dei quali tra i più influenti maestri di quelli anni, come Paolo Monti, Ferruccio Leiss, Fulvio Roiter, Toni Del Tin, sino a giungere a Berengo-Gardin e Giuseppe Bruno. Il catalogo evidenzia l’apporto culturale di questi fotografi, in parte coalizzatisi nel Circolo “La Gondola”, tuttora attivo, in risvolti anche internazionali. Ferruccio Leiss, tra i fondatori del Circolo Milanese, giunse a Venezia nel 1930, fu in seguito tra i fondatori del Gruppo “La Bussola”, con Cavalli, Vender, Veronesi, che caratterizzarono la fotografia formalista del dopoguerra, in contrasto con quella neorealista. Molti tra i fotografi “veneziani” del dopoguerra debbono a Leiss la sua grande lezione d’artista. Il Circolo “La Gondola”, istituito da Paolo Monti e altri alla fine del fine del 1947, ha rappresentato lungamente un filone della fotografia italiana, tra “formalismo” e “neorealismo”, con grande successo, che tuttora è vivo, non soltanto tra i fotoamatori, ma tra i collezionisti e le istituzioni.

A cura di: I. Zannier
Testi di: F. Dolzani, M. Manfroi
Formato: cm 24×28   pp. 128
Fotografie: 120  Rilegato in brossura
ISBN: 88-7292-488-X

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